Carissimi sono una missionaria comboniana  di Galbiate( Lecco). Ho vissuto per 35 anni  nelle varie missioni  del Ciad e nella Repubblica del Centrafrica. Vorrei tanto che preghiate con me lo Spirito del Signore  per il popolo del Centrafrica dilaniato da tante fazioni,    perché  lo spirito del Signore quanti li lavorano per diffondere sentimenti di pace e abbiano coraggio di abbattere i muri dell'odio, della folle sofferenza e vivere come fratelli di un unico Padre che  ci ama senza esclusione nel Suo Figlio Gesù. Anch'io vi porto nella  preghiera perché il vostro incontro sia un momento favorevole per sentire la chiamata del Signore.

Grazie di vero cuore sr.Rosangela Confalonieri.

Carmelo di Concenedo, 14 settembre 2019 – Esaltazione della Croce

 

Vorrei essere missionaria non soltanto per qualche anno, ma vorrei esserlo stata fin dalla creazione del mondo,   ed esserlo fino alla consumazione dei secoli

(S. Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo)

 

Carissimi Giovani che partecipate a questa iniziativa missionaria,

con queste poche righe vogliamo raggiungervi anzitutto per ringraziarvi della vostra disponibilità e generosità nel mettervi a servizio dei fratelli, impegnandovi in questa attività apostolica. E ringraziamo il Signore che ci mette nel cuore tanti desideri belli e grandi.

Vi incoraggiamo per le attività di incontro, di condivisione e di missione verso la città che svolgerete in questi giorni. Speriamo e vi auguriamo che queste giornate siano ricche e arricchenti per ciascuno di voi e per tutte le persone che incontrerete.

Siate certi che noi, pur vivendo in clausura, vi saremo vicine, perché – come scriveva S. Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, una carmelitana morta molto giovane, che nella sua breve vita monastica non è mai uscita dal suo monastero, eppure è stata proclamata da papa Pio XI patrona delle Missioni! – “una carmelitana che non fosse apostolo, s'allontanerebbe dallo scopo della sua vocazione e cesserebbe di essere figlia della serafica santa Teresa, che desiderava dare mille vite per salvare una sola anima” (Lettera a don Bellière). E ancora “sarei veramente felice di lavorare insieme a lei alla salvezza delle anime. E’ per questo scopo che mi sono fatta carmelitana, e non potendo essere missionaria d'azione, ho voluto essere missionaria d'amore e di penitenza come santa Teresa, mia serafica Madre” (Lettera a P. Roulland).

Vi salutiamo e vi assicuriamo la nostra preghiera.

 

Le monache carmelitane scalze di Concenedo (Lecco)